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Domande frequenti impianti GPL

COS’È IL CARBURANTE GPL?

Le recenti stime di settore indicano in circa 1.500.000 i veicoli alimentati a GPL. Nel 2007 sono stati installati in Italia, in After Market, circa 160.000 impianti d’alimentazione a GPL.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE PECULIARI DELL’ALIMENTAZIONE DEI VEICOLI A GPL?

Impiegato in auto-trazione il GPL conferisce alle auto ottime prestazioni in termini di potenza, elasticità e buon funzionamento del motore. Previene un prematuro logoramento del motore, allunga la durata delle candele, delle valvole e dei pistoni e mantiene inalterate più a lungo le proprietà dell'olio motore. Per le vetture a benzina e a gasolio è diffusamente riconosciuto che i due principali elementi inquinanti sono gli ossidi di carbonio, gli ossidi di azoto ed il particolato (particelle microscopiche contenenti un mix di elementi chimici – solo per i motori diesel), che rappresentano ancora un grosso problema da risolvere. Il GPL ha emissioni di ossidi di carbonio ed azoto molto inferiori rispetto ai motori benzina e nel caso di ossidi di azoto e particolato inquina circa il 90% meno rispetto a qualsiasi vettura diesel.

ASPETTI TECNICI

COME VIENE RIFORNITO IL VEICOLO ALIMENTATO A GPL E QUANTO TEMPO SI IMPIEGA?

Il rifornimento di un autoveicolo a GPL si effettua agganciando l'apposita pistola al bocchettone di carica dell'automezzo (posizionato a seconda dei casi sul paraurti posteriore o nello sportellino di rifornimento benzina), diverso a seconda dei paesi. E’ bene, prima di mettersi in viaggio in un paese straniero, controllare se il bocchettone di carica in uso è adeguato: altrimenti sarà necessario dotarsi della prolunga di carica idonea.

QUALE AUTONOMIA HA LA VETTURA TRASFORMATA CON IMPIANTO A GPL?

Il calcolo va eseguito caso per caso partendo dalla dimensione del serbatoio (la sua capacità in litri è stampigliata sullo stesso). Per motivi di sicurezza le normative prevedono il riempimento all’80% della capacità del serbatoio. A titolo di esempio in un serbatoio da 60 litri è possibile stoccare 48 litri effettivi di GPL. Se si ipotizza per esempio di percorrere mediamente 10 km con un litro di GPL (equivalente alla percorrenza di circa 12 km/l a benzina), l'autonomia sarà intorno ai 480 km.

SI PUO’ TRASFORMARE A GPL IL VEICOLO TURBO CATALITICO 3 o 8 CILINDRI?

Disponiamo di sistemi di alimentazione a GPL compatibili ed omologati con quasi tutte le tipologie di motorizzazioni che equipaggiano le vetture presentati sul mercato. Si possono di conseguenza trasformare a GPL, senza alcuna complicazione di natura tecnica, quasi tutte le auto alimentate originariamente a benzina siano queste a carburatore, ad iniezione non catalizzata ed ad iniezione catalizzata, anche sovralimentate. Si consiglia comunque di recarsi presso la nostra officina ove verificheremo nel dettaglio.

E’ CONSENTITO INSTALLARE L’IMPIANTO A GPL SU UNA STATION WAGON O SU UN MONOVOLUME?

Sì, è previsto dalla circolare 58 del 30 aprile 1996.

QUAL’E’ LA PERDITA DI POTENZA DI UN MOTORE TRASFORMATO A GPL?

Nel caso degli impianti più moderni la differenza di prestazioni nell'uso pratico dell'autoveicolo è inavvertibile alla guida (dell’ordine del 2-3% di perdita potenza), mentre diviene più sensibile nel caso degli impianti meno evoluti (impianti tradizionali a miscelazione).

DIMINUISCE LO SPAZIO NEL BAGAGLIAIO?

E’ bene sottolineare che sull’autovettura è possibile installare due tipologie di serbatoio GPL: il serbatoio toroidale ed il serbatoio cilindrico. Nel primo caso è norma installare il serbatoio nel vano ruota di scorta (interno od esterno al veicolo) salvaguardando del tutto il bagagliaio della vettura.Il serbatoio cilindrico viene invece generalmente posizionato nel baule della vettura e quindi andrà parzialmente a limitare la capacità di carico della vettura a seconda delle dimensioni.

GLI IMPIANTI A GPL NECESSITANO DI UNA PARTICOLARE MANUTENZIONE?

Non c’è bisogno di una particolare manutenzione, si consiglia di attenersi a quella prevista nel libretto di uso e manutenzione del sistema.

QUANTO COSTA MEDIAMENTE LA TRASFORMAZIONE AD UN'ALIMENTAZIONE BENZINA-GPL (BI FUEL)?

Il costo di una trasformazione a GPL è influenzato da molti fattori, quali l’alimentazione originaria del veicolo (carburatore, iniezione, ecc.), la tipologia di impianto installato (tradizionale, iniezione fasata. ecc.), il tipo di serbatoio, ecc. Per fornire comunque un’indicazione numerica, il costo medio di una trasformazione, considerando di installare un serbatoio cilindrico, si aggira su:
  • 800,00 € per auto a carburatore o iniezione EURO 0 o EURO 1
  • 1.200,00 € per auto ad iniezione con controllo della carburazione EURO 0 o EURO 1
  • 1.650,00 € per auto catalizzata con sistema ad iniezione gassosa
  • 1.800,00 € per auto catalizzata con impianto ad iniezione sequenziale fasata
Questi valori sono puramente indicativi.

E’ POSSIBILE CIRCOLARE CON VEICOLI ALIMENTATI A GPL NEI PERIODI DI RESTRINZIONE DEL TRAFFICO?

Grazie alle bassissime emissioni inquinanti, i veicoli a GPL possono circolare liberamente nei centri storici anche nei periodi di restrizione del traffico, salvo diversa indicazione.

CI SONO DIFFICOLTA’ NEL TROVARE PUNTI DI RIFORNIMENTO DEL GPL?

La rete distributiva del GPL per auto in Italia può contare, ad oggi, circa 2200 impianti di erogazione carburante ai privati, distribuiti capillarmente in tutte le Regioni Italiane, ben segnalati e soprattutto lungo le arterie autostradali. Per l’elenco completo dei distributori si consiglia di rivolgersi ad una casa editrice cartografica.

LA SICUREZZA

E’ CONSENTITO PARCHEGGIARE IL VEICOLO NEI BOX INTERRATI O NEI GARAGE PUBBLICI?

Tutti i veicoli dotati di un impianto GPL successivo al 2002 (e quindi rispondente alla normativa ECE/ONU 67/01) possono parcheggiare fino al primo piano interrato delle autorimesse, anche se comunicante con altro piano sottostante. Per quanto riguarda i veicoli a GPL, non dotati di sistema di sicurezza conforme al R. 67/01, continuano a poter sostare nelle autorimesse soltanto nei piani fuori terra non comunicanti con piani interrati. Per quel che riguarda invece il trasporto via mare con traghetti, le autovetture alimentate a GPL vanno dichiarate al momento della prenotazione del viaggio. E’ altresì importante informare gli ufficiali addetti all’imbarco dei mezzi, i quali provvederanno a collocare l’auto in un luogo riservato alle autovetture a GPL. Oltre a ciò nessun divieto è previsto per quel che riguarda il trasporto delle vetture via aerea e via rotaia. Non sussistono inoltre divieti di transito in gallerie, trafori e viadotti.

COME SI PUÒ VERIFICARE LA CONFORMITÀ DELL'IMPIANTO GPL AL REGOLAMENTO ECE/ONU 67-01?

Sulla carta di circolazione deve essere indicata la dicitura: "IMPIANTO DOTATO DI SISTEMI DI SICUREZZA ECE/ONU 67.01".

CHI HA INSTALLATO L'IMPIANTO GPL SUL PROPRIO AUTOVEICOLO PRIMA DEL 1° GENNAIO 2001 E QUINDI CON OGNI PROBABILITÀ NON È IN REGOLA CON IL REGOLAMENTO ECE/ONU 67/01 A QUALE NORMATIVA DEVE FARE RIFERIMENTO? DEVE QUINDI RINUNCIARE A PARCHEGGIARE NEI GARAGE INTERRATI?

Fa riferimento al Decreto 1 febbraio 1986, che permetteva il parcheggio degli autoveicoli a GPL solo nei piani fuori terra non comunicanti con pianti interrati. Questo non significa che debba rinunciare a parcheggiare nei garage interrati, perché può decidere di adeguare il proprio impianto alla normativa europea con una spesa abbastanza contenuta ed un fermo macchina piuttosto breve. Dovrà infatti rivolgersi ad un'officina di installazione per sostituire il serbatoio e il gruppo valvole, con un costo medio di circa 200 - 300 euro a seconda che venga installato un serbatoio tradizionale oppure un toroidale, per intenderci la ciambella che viene inserita al posto della ruota di scorta.

E' NECESSARIO RIPETERE IL COLLAUDO?

E' necessario un aggiornamento della carta di circolazione che è possibile fare recandosi presso gli uffici DTT (ex Uffici Provinciali Motorizzazione Civile) o personalmente o incaricandone, dopo l'adeguamento, l'installatore di fiducia.

A QUALI OBBLIGHI DI LEGGE E’ SOTTOPOSTO IL SERBATOIO GPL DELL’AUTOVEICOLO?

Ogni serbatoio contenente GPL per auto-trazione deve essere sostituito dopo 10 anni dalla data di collaudo. Le operazioni di smontaggio, rimontaggio e collaudo devono essere eseguite da un officina autorizzata.

AL MOMENTO DELLA SOSTITUZIONE DECENNALE DEL SERBATOIO COSA SUCCEDERÀ?

Verrà installato (lo richiedono le norme vigenti) un serbatoio con apparati di sicurezza rispondenti alla ECE/ONU 67-01 e, di conseguenza, la vettura sarà abilitata al parcamento anche al primo piano interrato.

E’ VERO CHE IL GAS E' PERICOLOSO?

Tutti gli impianti devono essere collaudati presso l'ufficio provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri. I serbatoi devono superare severissimi test di resistenza con pressioni circa dieci volte più alte di quelle di esercizio. In caso di incidente il serbatoio diventa un elemento di irrobustimento alla cella dell'abitacolo. Le nuove norme recepite in Italia e in Europa garantiscono standard di sicurezza elevatissimi, anche superiori agli impianti di alimentazione a benzina e gasolio.